![]() |
Le Maldive,
escursione sull'isola dei pescatori di Cesare e Patrizia |
||||||||||||||||||
|
Durante il soggiorno sull' isola, se volete, potete effettuare delle escursioni verso altri isolotti. Noi abbiamo fatto quella sull' isola dei pescatori (questa isola pare che esiste in qualsiasi posto di mare si vada e si chiama sempre così). In realtà l'isola è chiamata Dhangethi. Un territorio più ampio rispetto alle classiche isole maldiviane. Su di essa si sviluppa la vita di questi pescatori che, con le loro famiglie, vivono lì tra negozietti, chiese, scuole. La loro attività principale è la pesca, ma hanno attrezzato un piccolo angolo nell' isola, dove riproducono con vestiti, canti, attrezzature varie, quella che era la vita quotidiana dei loro padri. Quindi è possibile
ammirare donne che con le mani frantumano la polpa della noce di cocco , altre
che su un caratteristico dondolo, cuciono con una destrezza impareggiabile
tappetini ed altro, altre donne che con le foglie dell' albero di cocco
preparano robustissime corde che servivano per la pesca. Ma l'aspetto più simpatico è quello di un vecchio pescatore che, improvvisando una zattera, simula alla perfezione il modo in cui avveniva la pesca di un enorme pesce del quale ora non ricordo bene il nome. C'è infine un piccolo cantiere nel quale è possibile osservare come vengono costruiti i famosi dhoni, ovvero le imbarcazioni che questi pescatori utilizzano tutt'ora per la pesca. Su una bancarella vengono anche mostrate
quelle che erano all' epoca le monete del posto, ovvero piccole conchiglie di
un colore lucente rese tali non dalla mano dell' uomo, ma dalla forza erosiva
della natura. Il tutto poi si conclude con uno spettacolo di canti
folkloristici intonati da ragazzine in abiti locali che accompagnano le canzoni
con la voce e con strumenti che farebbero sorridere anche il più
sprovveduto musicista, ovvero pentolacci, bastoncini, coperchi
Viene
spontaneo domandarsi, ma di cosa vive questa gente? Beh, senza dubbio la loro
principale fonte di ricchezza è il turismo, infatti nei negozietti
presenti sull' isola si trovano souvenir di ogni genere, per cui a volte
comprare qualcosa significa dare anche una mano alla loro sopravvivenza.
|
||||||||||||||||||